"In questo film sono biondissima, come le attrici che mi hanno fatto sempre sognare, Catherine Deneuve o Brigitte Bardot. Essere bionda è bellissimo e le bionde sono fortunate: attraggono naturalmente. La gente si gira anche se non ti ha visto in faccia.”. Così Monica Bellucci parla del suo vistoso cambiamento di colore di capelli per il film d’apertura del Concorso Cinema 2007 della Festa del Cinema di Roma, Le deuxième souffle di Alain Corneau. Remake dell’omonimo film firmato, nel 1966, da Jean Pierre Melville con Lino Ventura, il film ricostruisce ad arte, talvolta con qualche eccesso estetizzante, l’atmosfera della Parigi degli anni Sessanta, tra lussuosi locali di morbida moquette e tuguri fatiscenti rifugi dei “ vilains”, insieme alla vicenda drammatica e sanguinaria di un gruppo di criminali, sempre avvolta dalla coltre oscura della notte o da quella più rarefatta del fumo delle sigarette.
Insieme alla Bellucci, l’altra madrina protagonista dell’inaugurazione della Festa è stata Sofia Loren, che ha ricevuto il premio Imaie Acting Award al teatro Sistina, prima del concerto di apertura con Andrea Bocelli, Lang Lang al pianoforte e l'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia diretta dal maestro Lu Jia. Sempre in concorso, Raoul Ruiz ha presentato il suo La recta provincia, esplorazione onirica di un Cile senza tempo, dove la memoria svanisce in continuazione per riapparire improvvisamente, senza un motivo.
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