Le uscite una dietro l’altra e i non esaltanti incassi ottenuti da Sanguepazzo e Shoo’tem Up hanno dato il là a diverse riflessioni sulla statura d’attrice e sull’appeal ai botteghini della nostra Monica Bellucci, la cui unica vera pellicola di successo in Italia rimane il blockbuster Manuale d’amore 2. Il profilo più critico è probabilmente quello intitolato Monica Bellucci, cercasi disperatamente attrice dove Maurizio G. De Bonis conclude che “La verità su Monica Bellucci, dal punto di vista artistico ovviamente, è che l’attrice umbra è solo pura immagine. Niente di più.” Ma ci si è messo anche un sondaggio pubblicato da “Tv Sorrisi e Canzoni” alcune settimane fa, con il quale i redattori della rivista, certi di fare notizia, hanno chiesto in giro a critici e registi cosa pensassero della recitazione di Monica.
Ecco una piccola rassegna delle risposte: Pupi Avati: “Oddio, non ho visto nessun suo film, vorrei essere esentato dall’inchiest”; Franco Zeffirelli: “Non sono in condizione di poter valutare il suo talento”; Morando Morandini: “Una vera attrice? Lo sta diventando oggi”; Fabio Ferzetti: “Il problema maggiore della Bellucci è una certa oscurità della dizione, la difficoltà a pronunciare lettere come la ‘l’ o la ‘r’”; Piera Detassis: “E’ come se non passasse mai l’esame, un po’ come succede a Sharon Stone, che però ha avuto il suo grande ruolo in Basic Instinct”; Lina Wertmuller: “é una vera e propria scemenza paragonarla alla Loren, per quanto si difenda con un certo onore” e infine l’appena scomparso Dino Risi che l’ha lanciata nel 1990 nella serie tv Vita coi figli: “è tutto tranne che una grande attrice”. Accidenti, che fuoco di fila! E voi che ne pensate?
cineguido
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MichaelCorleone
14 lug 2008 - 01:39 - #1Mi sembra tutto molto esagerato. Se il problema è il paragone che ogni tanto qualcuno fa con la Loren, concordo anch’io nel dire che è fuori luogo. Da qui a sostenere che la Bellucci non sia una brava attrice, non sono d’accordo.
Ovviamente tutti l’hanno anzitutto conosciuta tramite calendari, pubblicità e filmetti dove magari non brillava per la qualità dell’interpretazione.
Da allora è passato un bel po’ di tempo e le cose sono cambiate. Lei, a mio parere, ha fatto passi da gigante sia nella recitazione che nell’imporsi sul mercato internazionale.
Oggi può vantare collaborazioni con registi del calibro di Giuseppe Tornatore, i fratelli Wachowsky, Spike Lee, Gabriele Muccino, Marco Tullio Giordana e tanti altri.
Se poi in molti continuano ad attaccarla e criticarla sulle “l” e le “r” come se si trattasse di una semplice showgirl senza talento impegnata a fare l’attrice per sfizio ed ego in eccesso, be’ cosa dire… i luoghi comuni sono duri a morire.
arta
20 lug 2008 - 05:34 - #2bell’articolo. parla come di una cosa curiosa di qualcosa che invece è già noto a tutti da almeno 10 anni.
cagna maledetta!
(cit.da “Boris”)
cineguido
20 lug 2008 - 15:49 - #3Stasera su raitre (23.35) danno “Per sesso o per amore?”, comediola d’impianto teatrale nella quale la recitazione di Monica dovrebbe essere messa a dura prova. Vediamolo e poi parliamone…
cineguido
21 lug 2008 - 09:54 - #4bè… che dire… avete visto il film? Monica era doppiata, e bisogna ammettere che la cosa le donava assai…