Veronica è una bellissima donna trascurata dal marito il quale è sempre in viaggio di lavoro. Dopo essersi entrambi sottoposti ad un test della fertilità, la donna rimane incinta. Il giorno stesso il marito riceve i risultati del test che lo dichiarano sterile: di chi sarà il figlio?
Recensione
Dopo sette anni di pausa passati lontano dalla macchina da presa e più vicino al teatro, Pappi Corsicato torna in sala con un lavoro ispirato a La marchesa von O di Heirich Von Kleist e alla sua versione cinematografica firmata da Eric Rohmer. Per reggere i fili fragili di una storia già un po’ usurata Il seme della discordia si avvale di un ampio cast capitanato dalla bond girl Caterina Murino la cui bellezza è degna di encomio ma che poco si presta allo stile dei dialoghi per altro non eccellenti. Alessandro Gassman recita al suo fianco nella parte del marito sterile che vende fertilizzanti da giardino, Isabella Ferrari è l’amica del cuore, Valeria Fabrizi è la madre e Michele Venitucci un poliziotto zelante con cui la protagonista tesse un’amicizia.
Tra i comprimari Iaia Forte spicca come fil rouge dei film di Corsicato mentre a sorpresa spunta Martina Stella. Consacrata come italica icona vintage da improponibili prodotti televisivi, la ragazza si esibisce in svenevolezze da pupattola. Eppure il suo personaggio regala alla pellicola gli unici momenti surreali e quindi coerenti con la poetica di Corsicato che, però, in questo lavoro sembra aver perso il suo smalto. Colori accesi, anticlericalismo e donne sboccate ripropongono un registro stilistico proprio al regista e molto vicino anche a quello di Pedro Almodovar ma il tutto questa volta non graffia, non incide e poco diverte.
I personaggi sono tanto imbellettati da rendere vano ogni sforzo di trattare in modo credibile temi importanti come la crisi di coppia, la maternità, l’infertilità, la violenza carnale e l’aborto. Quello che resta sono una successione di citazioni musicali e cinematografiche. Molti i brani tratti dalle colonne sonore del cinema italiano anni Sessanta firmate Ennio Morricone o Luis Bacalov. In una delle poche scene originali e spassose del film un ragazzo balla lezioso sul tavolo di un bar circondato da un gruppo di amici, femminielli contemporanei qui troppo poco presenti. Smaccate e con intento ironico sono le tante citazioni di pellicole di successo che lo spettatore si divertirà a trovare.
Titolo originale: Il seme della discordia
Regia: Pappi Corsicato
Sceneggiatura: Pappi Corsicato, Massimo Gaudioso
Interpreti: Caterina Murino, Alessandro Gassman, Michele Venitucci, Martina Stella.
Montaggio: Giogiò Franchini
Musica: Ennio Morricone, Luis Bacalov
Scenografia: Antonio Farina
Fotografia: Ennio Guarnieri
Produzione: Rodeo Drive s.r.l.
Distribuzione: Medusa Film
Paese: Italia
Anno: 2008
Durata: 85 min.
Anteprima del commento