Cinemambiente 2008, a Torino non mancano le star

pubblicato: lunedì 13 ottobre 2008 da Claudio Panella in: festival

Cinemambiente 2008 Il Festival Cinemambiente inaugura il 16 ottobre a Torino la sua 11a edizione, nel segno della continuità e del rilancio di una formula ormai collaudata: a differenza di molte altre manifestazioni cinematografiche quella diretta da Gaetano Capizzi dura infatti tutto l’anno, si svolge su di un territorio più che regionale, sostiene e incoraggia la nascita di festival “concorrenti” in Italia e all’estero, ed è totalmente gratuita per il pubblico. Nel menù di quest’anno ci sono 115 film e molti altri appuntamenti dedicati al dibattito e alla riflessione su temi ambientali sempre più scottanti come la scarsità di risorse energetiche, e dell’acqua, il ritorno del nucleare, il problema dei rifiuti. Accanto ai dieci titoli del Concorso Internazionale Documentari, ai dodici del Concorso Documentari Italiani e agli undici del Concorso Cortometraggi d’Animazione, c’è una nuova sezione intitolata “Ambiente Lavoro”, organizzata in collaborazione con l’Inail piemontese, e già premiata da una targa del Presidente della Repubblica, quanto mai sensibile a questi temi. Così come Cinemambiente che da anni programma la sezione “Ambiente e Diritti” e un Focus sui Diritti Umani assieme ad Amnesty International (quest’anno si parlerà di Tibet, del Darfur e del dramma dei bambini soldato) poiché considera sia quello all’ambiente sia quello alla sicurezza sul posto di lavoro altrettanti inalienabili diritti dell’umanità. In un’epoca che è sempre più critica per la salvaguardia del nostro pianeta non mancano neppure i divi del cinema che si spendono per le cause ambientali. A Torino potrete vedere opere di o con Charlize Theron, Daryl Hannah e Leonardo Di Caprio. E incontrare dal vivo una di queste star…

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La madrina d’eccezione del Cinemambiente 2008 sarà infatti Daryl Hannah, presente a Torino venerdì 17 e sabato 18, e già protagonista lo scorso anno del documentario French Fries to Go nel quale promuoveva l’utilizzo del biodiesel. Daryl è impegnata da tempo su più fronti della lotta per una diversa consapevolezza ambientale, pubblica ogni settimana sul suo sito DH Love Life un video blog dedicato ai temi che le sono più cari, e quattro di questi videoappelli saranno proiettati al cinema Massimo, alla sua presenza, sabato sera. Inoltre ricordiamo tutti come sia stata arrestata dopo aver trascorso venti giorni su di un vecchio noce che doveva essere abbattuto. E il primo dei quattro video, Eviction, documenta proprio il suo arresto per proteggere la comune verde South Central Farm, una lotta combattuta al fiacco di personalità come Joan Baez e Willie Nelson. In Bike Culture si racconta invece un raduno di Critical Mass (il movimento di bikers attivo in tutto il mondo), in Rwanda Daryl parte per l’Africa in difesa dei gorilla, mentre Carbon Neutral è un’intervista allo scienziato ecologista David Suzuki.

Ma la statuaria attrice non è l’unica star del Festival. Bisogna infatti contare anche il ritorno, seppure non in carne e ossa, di Leonardo Di Caprio: dopo l’anteprima dello scorso anno de L’undicesima ora, da lui prodotto e narrato, quest’anno tocca a Greensburg anch’esso co-prodotto e fortemente sponsorizzato dall’attore, che racconta le vicende della cittadina di Greensburg (Kansas) distrutta nel maggio del 2007 da un tremendo tornado e ora in corso di ricostruzione con tutti i crismi di una Eco-Town. Il film sarà proiettato al cinema Massimo di Torino alle 18.30 del 20 ottobre, e all’Ugc di Moncalieri alle 21.15 del 22. L’onore di chiudere il festival subito dopo la premiazione del 21 ottobre (Sala Massimo, ore 21.00) è invece riservato a Battle in Seattle, diretto da Stuart Townsend con la moglie Charlize Theron e un cast ricco di volti noti, da Woody Harrelson, a Ray Liotta, a Michelle Rodriguez: tutti insieme per raccontare le proteste no-global del 1999 in un film che dovrebbe poi arrivare anche nelle nostre sale.
Per gli addetti ai lavori è senz’altro una star anche Leo Hickman, giornalista di “The Guardian” e autore del volume La vita ridotta all’osso, in cui racconta l’anno passato con moglie e figlia cercando di vivere nel modo più ecologico possibile, a Torino come Presidente della Giuria del Concorso Internazionale Documentari di cui fa parte anche l’intero gruppo de Le Vibrazioni, già impegnato in diverse campagne di sensibilizzazione ambientale. Tra le personalità più attese vi è anche Palden Gyatso, monaco tibetano tenuto prigioniero dai cinesi per 33 anni e protagonista del film Fire Under the Snow, proiettato nel pomeriggio del 19. Nel Concorso dei Documentari Italiani non mancano inoltre autori come Silvio Soldini (Un piede in terra e l’altro in mare, un verso di De André ideale per parlare della Liguria), Guido Chiesa (Le pere di Adamo) e Daniele Segre (Morire di lavoro), il cui film fa anche parte del programma dedicata alla sicurezza sul lavoro assieme al Thyssenkrupp Blues, già presentato a Venezia.
Sono oltre 200 gli ospiti di una manifestazione che vuole essere anche un luogo d’incontro privilegiato per discutere e conoscere. E sono davvero tanti i film delle sezioni citate e di quelle tutte da scoprire (come l’internazionale Panorama), molti gli appuntamenti non solo nelle sale del cinema Massimo ma anche al Museo Regionale di Scienze Naturali, al Circolo dei Lettori, alla Cascina Marchesa, al Circolo Amantes e in undici comuni della provincia torinese e della Val d’Aosta, nei quali il festival ripropone la proiezione delle opere presenti nei vari concorsi e lavora, tutto l’anno, nelle scuole col programma EcoKids, che lo scorso anno ha contato settemila giovani spettatori. Speriamo che crescano con le migliori intenzioni possibili. A proposito, lo scorso anno il Festival era stato sostenuto dal Ministero per l’Ambiente e dall’on. Pecoraro Scanio in prima persona, quest’anno, dice Capizzi, devono aver cambiato indirizzo, nel senso che agli inviti giunti da Torino a Roma nessuno si è degnato di rispondere, e in effetti le varie emergenze degli ultimi messi hanno decisamente oscurato l’opera (se c’è stata) del dicastero. Voi lo sapete chi è l’attuale Ministro competente?

Il sito ufficiale del festival: http://www.cinemambiente.it/

cinemambiente

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