Donkey Xote

pubblicato: martedì 04 novembre 2008 da Claudia Catalli

L’asinello Rucio brama nuove avventure, il suo cavaliere Sancho Panza prova a fuggire dalla moglie, Ronzinante vorrebbe godersi la pensione e Don Chisciotte decide infine per la partenza. Meta: duello contro il misterioso Cavaliere della Luna. Desiderio: incontrare finalmente l’adorata Dulcinea.

Recensione
Sempre difficile portare sul grande schermo le gesta del Don Chisciotte. L’irrefrenabile e continuo desiderio di rivisitare cinematograficamente il romanzo di Cervantes, che ha sopraffatto i cineasti più diversi, da Orson Welles a Terry Gilliam, approda oggi ad una soluzione “animata”. Donkey Xote è, infatti, il prodotto in 3 D di Josè Pozo (già regista di El cid la leggenda), che vanta una coproduzione italo-spagnola (Lumiq e Filmax) e un protagonista fin troppo simile all’adorato Ciuchino dei vari “Shrek”. Quello di animazione è un tipo di cinema che si sta sempre più espandendo e conquistando fette più ampie di pubblico. (Capo)lavori della Pixar come Wall-e, in grado di emozionare anche quando i dialoghi sono ridotti a semplici mugolii robotici, non si possono certo mettere a confronto con opere come questa, che pure è stata realizzata seguendo standard tecnologici e di budget vicini a quelli delle produzioni americane. Ben 15 milioni di euro per trenta mesi di lavorazione, per poi presentare un lavoro che punta magari sull’estetica ma non sulla sceneggiatura (benché si siano scelte le voci della storica coppia di autori di scuola Zelig Carlo Turati e Antonio De Luca).

Musiche spesso commerciali (fatta eccezione per quelle firmate da Andrea Guerra) e poco adeguate, ironia forzata a tutti i costi, linguaggio a tratti volgare, un clima a metà fra farsa e fiaba che non riesce a catturare una fascia determinata di pubblico: troppo ingenuotto per i grandi, troppo sboccato in alcune battute per i bambini. A tutto questo si aggiunge una storia trita e ritrita (il cavaliere in sella al suo fedele destriero in cerca di nobili gesta, che puntualmente si ritrova in mezzo ai guai) e una caratterizzazione alquanto superficiale dei personaggi.

Non basta piazzare un piercing sulle labbra di un asinello per farne una figura di intermezzo fra passato letterario e attualità, né basta riprendere il titolo e la “libera” ispirazione di un romanzo che ha fatto storia per ottenere quel che si definisce un buon film.

Regia: José Pozo
Sceneggiatura: Angel E. Pariente
Personaggi: Andreu Buenafuente (Sancho), David Fernández (Ronzinante), Sonia Ferrer (Dulcinea), José Luis Gil (Don Chisciotte), Luis Posada (Rucio).
Montaggio: Félix Bueno
Scenografia: Esteban Martin
Musiche: Andrea Guerra
Produzione: Lumiq Studios, Bren Entertainment, Filmax Animation
Distribuzione: Revolver
Origine anno: Italia, Spagna 2007
Durata: 90 min.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (4 Voti | Media: 4.25 su 5)
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