Quattro agenti della polizia di New York vengono uccisi in un agguato. Il Dipartimento di Polizia mobilita tutte le sue forze e la famiglia del capo dei Detective di Manhattan, Francis Tierney Senior con i suoi due figli Ray, Francis e il genero Jimmy, sono particolarmente coinvolti nelle indagini. Ray scopre però che gli uomini della squadra di suo fratello non sono così onesti come sembrano e si troverà ad affrontare la dura prova di una scelta: la fedeltà alla famiglia o alla legge.
Recensione
Se l’onore ha un prezzo quanto si è disposti a pagare? Ray Tierney è un uomo fin troppo ferito nel corpo e nell’animo da un passato che lo ha costretto a mentire per obbedire ad un codice familiare che, ora, sta per metterlo con le spalle al muro. Gli insegnamenti paterni, improntati al dovere, al sacrificio e al servizio della legge, sembrano così perdere il loro significato se confrontati con una realtà che ha ben poco a che vedere con i suoi sogni da bambino e sulla carriera di poliziotto. Gavin O’Connor vuole affondare la macchina da presa nel tormento di un uomo e sta addosso - letteralmente - a questa famiglia che trascina, nei gesti e nelle parole, il pesante fardello di un’integrità tanto ipocrita quanto disonesta. Per questo mette in campo una serie di personalità al limite, uomini carichi di frustrazioni e rancori personali che sono sul punto di esplodere, troppo vicini ad una miccia fatta di voci a lungo soffocate e disparità affettive accresciute negli anni.
Dopo essere stato esposto ai raggi Gamma, lo scienziato Bruce Banner ha subìto una mutazione genetica che, quando è sottoposto a stress emozionali, lo fa trasformare in un gigantesco essere verde dalla forza esagerata: l’Incredibile Hulk. Dal momento dell’incidente, Bruce non ha più avuto pace perché si è trovato costretto a vivere in clandestinità per evitare la cattura da parte dei militari ed è alla continua ricerca di un antidoto che possa riportarlo ad una condizione di normalità. Quando la salvezza sembra ormai ad un passo, Bruce/Hulk si trova costretto a fare i conti con un ottuso generale che vorrebbe avvalersi dei suoi poteri come arma e che arriverà a creare un altro mostro totalmente fuori controllo.
Recensione
Hulk spacca!!! L’esclamazione gutturale, mantra del gigante verde, è la cifra stilistica del nuovo Hulk di Leterrier, cugino tamarro ma finalmente divertente del pretenzionso, autoroso, noioso mostro triste di Ang Lee. Pare che Edward Norton, co-autore della sceneggiatura, si sia parecchio risentito per il taglio decisamente action imposto dalla produzione. D’altronde si tratta della seconda prova, dopo l’ottimo Iron Man, della neonata casa Marvel ed è comprensibile che si sia preferito andare sul sicuro, mettendo da parte aspetti eccessivamente introspettivi a favore di azione ed effetti.