
Finalmente, direte voi, una testimonianza non sottomessa all’icona bellucciana, ma curiosa e partecipe: nel senso che il mio caro amico G. con Monica ci ha lavorato, a stretto contatto, per un’intera giornata. Inoltre lui è uno che sa scrivere. Quindi, se sarete buoni e dimostrerete un po’ d’entusiasmo, ci sarà una "seconda parte a breve ma non subito, per necessità di suspense…"
Continua a leggere: Diario di una comparsa dal set di Monica...
Le riprese del film L’uomo che ama sono ancora in corso a Torino, ma si stanno per trasferire sul Lago d’Orta, e devo ammettere di non aver voluto insistere con la troupe per scoprire l’esatta cronologia di tutti i loro spostamenti: lasciamoli lavorare! So però che dopo la Fondazione Sandretto fino a ieri giravano nei pressi di piazza Carignano (buona caccia!), come dimostrano queste foto scattate l’altroieri sulla piazza stessa e su via Roma.
Continua a leggere: Monica Bellucci ancora su un set torinese

Pochi post fa vi parlavo di un libro di Stephen Gundle dal titolo Figure del desiderio. Storia della bellezza femminile italiana, appena tradotto in Italia da Laterza. Ebbene se per Natale volete regalare il volume a qualche fan di Monica come noi è bene che sappiate cosa ne pensa l’autore della nostra Diva per eccellenza: le è infatti dedicato buona parte dell’ultimo capitolo del libro intitolato “Il ritorno della bella italiana”, che si apre proprio con una sua foto in bianco e nero a tutta pagina. A Monica - ovviamente citata anche prima - sono interamente dedicate le pp. 401-413 del volume che ripercorrono la sua carriera soffermandosi in particolare sul suo iniziale rifiuto, poi del tutto ritrattato, di essere identificata come la nuova Loren, Lollo, Magnani… Sul finale il libro ha però almeno due gravi cadute: la prima è che dopo Monica, invece di finire in bellezza, l’autore spreca diverse pagine a parlare di Manuela Arcuri (!!!) e Sabrina Ferilli: su quest’ultima posso anche seguirlo, ma sull’altra… vabbé. Restando a Monica il secondo grave difetto del suo ritratto è in questa dichiarazione: “Solo di rado ha interpretato il ruolo di madre, normalmente ritenuto essenziale per un’attrice italiana che voglia consolidare la sua posizione”. Ma come?! Solo nell’ultimo anno Monica di Mamme ne ha interpretate almeno tre, e se Mr. Gundle (il cui lavoro è datato 2007) seguisse il mio blog lo saprebbe bene… aspettiamo la nuova edizione riveduta e corretta!
Tra un film e l’altro Monica ha trovato anche il tempo per essere la protagonista assoluta di uno spot che più di una semplice pubblicità è un vero e proprio cortometraggio d’autore: dura quattro minuti, si chiama HearTango ed è diretto da Gabriele Muccino per una nota marca di intimo… Nel piccolo film c’è la passione, il tango, tra il tangero Josè Fidalgo e la bella Monica che come vedete dalle foto indossa una sottoveste nere, che ha dichiarato lei stessa “è un capo classico e come tutte le cose classiche non passa mai di moda. Sono le donne che la rendono moderna, indossandola come un vestito”. E poi cita i modelli femminili cui si è direttamente ispirata: Anna Magnani, Sofia Loren, Gina Lollobrigida e Claudia Cardinale. Accipicchia! In effetti nel video Monica interpreta una moltitudine di personaggi (uno dei quali la fa ritornare bionda…) e ha pure preso ben tre giorni di lezioni di ballo. Giudicate voi il risultato se riuscite a vedere il video in tv o più probabimente al cinema; Qui sotto un po’ di gossip
Ecco alcune dichiarazioni di Monica sul suo ruolo di bionda.
Da “Elle”:
"C’est moi qui ai eu l’idée de me transformer en blonde … Des actrices comme Deneuve, Bardot m’ont inspirée … Dans la noirceur du film, cette blonde amène la lumière, l’émotion
Allora, passata la Festa di Roma, uscito Le deuxième souffle in Francia con grande dibattito, noi non possiamo fare altro che aspettarlo in Italia, nel 2008, e sbirciare ciò che accade Oltralpe. Bisogna infatti dire che la promozione del film e le attenzioni del pubblico se le è sobbarcate tutte Monica che da mora è stata alla Festa di Roma, al programma di Fazio, al Tg1, su Tf1 (solo qui si è degnato di comparire anche il vero protagonista del film, Daniel Auteuil) e da bionda si è pure meritata uno specialone fotografico sul numero di “Elle”di ottobre che titola Monica Bellucci Blonde Bombe!! Ecco le prove:



Come si vede da queste immagini solo poche ore fa Monica è sbarcata a Roma e ha inaugurato con tutti gli onori la seconda edizione della "Festa del cinema" che già tenne a battesimo l’anno scorso con il film N - Io e Napoleone… che vi invito a rivedere.. Quest’anno come sapete è stato presentato Le deuxième souffle di cui riesco a darvi in anteprima la prima non entusiastica recensione apparsa in rete. Più "sexy" invece sono le dichiarazioni di Monica alla conferenza stampa del film, alla quale si è presentata ovviamente bruna e non bionda come appare nella pellicola… seguite i link!!

Come sapete Monica presenterà alla Festa di Roma l’ultimo film che ha interpretato nella parte della platinata Manouche: si tratta de Le deuxieme souffle remake di un noir di Jean-Pierre Melville del 1966. Eccone l’incipit, dove Monica purtroppo non si vede..
Per un trailer vero e proprio con anche Monica ben in vista clikkate qui
Come sapete Monica presenterà alla Festa di Roma l’ultimo film che ha interpretato nella parte della platinata Manouche: si tratta de Le deuxieme souffle remake di un noir di Jean-Pierre Melville del 1966. Eccone l’incipit, dove Monica purtroppo non si vede..
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